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martedì 10 gennaio 2012

sono molto made in china come genere di ragazza.

sono iniziati i saldi da qualche giorno. sono iniziati in concomitanza con il rematching del mio armadio.
mi sono reso conto che la stragrande maggioranza dei capi che posseggo sono acrilici al 70%. si sono molto made in china come genere di ragazza. vorrei buttare tutto. e ricomprare tutto di nuovo. poi però penso che siamo al dieci del mese e il mio conto già piange disperato. vorrei cancellare le parole zara e h&m ogni qual volta si tratta di comperare qualcosa di nuovo. ma è impossibile.
vorrei strisciare allegramente le carte di credito nei migliori negozi. vorrei sentirmi coccolato dal cachemire, preziosissimo, sofisticato, inarrivabile. vorrei dimenticare la parola saldi e sconti e spendere senza interesse come quando vado al supermercato nei primi giorni post stipendio.
faccio un giro in centro. le grandi boutiques sono insolitamente frequentate . si ci stanno i saldi. le commesse di prada con quell'inconfondibile prada face non hanno mai visto tanta gente. ora che ci penso anch'io voglio una prada face. e così frustrazione dopo frustrazione ,mi ritrovo di fronte a zara.  il paradiso del fake legalizzato. l'upim travestito da bloomingdale. il solo posto in cui noi middle class stipendiati e in piena crisi possiamo sfogare la voglia di shopping. di rientro a casa sul tram numero 8 ho riflettutto sui miei sacchetti pieni di poliamida, poliestere ed elastan. posso dire di avere almeno una consapevole e orgogliosa originalità  made in china. direi soprattutto consapevole. orgogliosa è proprio una cazzata.
anzi quello che mi fa letteralmente innervosire è l'orgoglio di chi indossa filati in plastica mascherati da alta sartoria italiana.
giusto ieri sera, ugo mi riportava al telefono di essere stato indicato dispregiativamente come un zara addicted. accusato di essere vittima del risparmio e della scarsa qualità. disprezzato da chi indossa Liu Jo come se fosse una creazione sartoriale di ferrè. non c'è niente di peggio di chi indossa il made in china e non si renda conto di chi siano i veri cinesi.
io preferirei morire piuttosto che indossare delle hogan.
http://www.youtube.com/watch?v=sGACUcBf1uE

4 commenti:

  1. Hai vinto tu.
    Perché hai troppo ragione e si può anche essere ricchi sfondati e sperperare il vile danaro senza guardare mai il totale degli scontrini, però la classe è una cosa che non si può comprare. E troppo spesso la gente si uniforma dietro una marca, senza poi capirne la qualità.
    Ti stimo perché anche io preferirei fasciarmi i piedi con dei sacchi neri, piuttosto che indossare Hogan.
    Che poi vabbè, io sono un fissato di Adidas (Made in Indonesia), ma questa è un'altra storia...

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  2. la consapevolezza è più preziosa di un visone. in indonesia spero di andarci presto.
    piuttosto bagno le piante dei piedi nella plastica fusa.

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  3. Scusate ma non ho mai partecipato ad un blog,e non ne conosco l'utilizzo.Spero di essere nel posto giusto per dire che genere di ragazza mi sono sentito oggi.
    Beh come ogni mattina ho ripetuto gli stessi gesti,che mi rassicurano:colazione sana e nutriente(come negli spot),pulizie di routine,spazzolata ai gatti persiani,poi ecco li' che mi chiama...e' lui..e quasi ipnotizzato mi avvicino lo afferro,lo accarezzo,lo odoro,lo avvicino alla bocca,lo bacio e comincio a leggerlo.
    RESETTATA
    DIVERSA
    UN'ALTRA LEI.
    Sono una ragazza NUOVA,capisco solo ora gli errori commessi e vado al lavoro.
    Mi sentivo bellissima perche' lo ero,raggiante come i sorrisi che lanciavo ai passanti,che mi gridavano SEI BELLISSIMAAAAA.
    Capelli sciolti,un semplice abito in lana e tanta tanta tanta WILD BLUEBELL COLOGNE di JO Malone LONDON.
    Nuova,cara JO Squillo perche' sto imparando ad usare il potere,ancor piu' di prima.
    Non siamo mai nervosi,incazzati,invidiosi siamo solo in sella al cavallo sbagliato.
    Se sei triste e' perche' sei salita su di un cavallo triste,fermalo scendi e vai verso cio' che desideri.
    Questo mondo non e' che una tela per le nostre fantasie,dipingila come vuoi,ma ricordati di amare tutto cio' che vuoi.
    Dai amore a cio' che desideri e questo tornera' da te.
    La nostra felicita' o infelicita' dipende dalle nostre inclinazioni,non dalle circostanze.
    Un saluto da una ragazza NUOVA

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  4. ahahahaha io avrei bisogno di un corso di recupero..il mio cavallo è appesantito e stanco e le mie scarpe si sono impigliate alle staffe.
    ti prego condividi ogni giorno il tuo potere qui. abbiamo bisogno tutti di sentirci nuove come genere di ragazza!

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