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venerdì 23 marzo 2012

..a proposito dell'amore (come genere di ragazza).

driiiiiiiiiinnnnnn driiiiiinnnnnn !!!!!!!!
...la sveglia implacabile mi strappa violentemente dal sonno profondo in cui ero abbandonato. sono sotto shock, mi sento lacerato lungo la schiena, come se stessi fluttuando tra le immagini e d'improvviso mi avessero arpionato la pelle per riportarmi indietro al mio letto, alla mia sveglia, al mio lavoro.
mancano dieci minuti alle cinque, mi alzo in piedi e parte il cronometro. tutto è calcolato al secondo, bagno, vestiti, profumo, orologio, contorno occhi..ho persino comprato dei mocassini che mi permettano di risparmiare una manciata di secondi evitando di allacciare.
venticinque minuti dopo sono seduto in macchina.
mi ci vorrebbe un tasto da trasformer dal momento che sono come al solito incastrato su due ruote nel più improbabile dei parcheggi.
e parto.
ci sono dei giorni in cui sai che devi farlo e allora semplicemente ti aiuti a fare uscire le tue lacrime nella maniera più cinematografica possibile.
non posso mica piangere con 'succo alla pera col gin' dei sottotono.
'up' dei rem sì, 'up' dei rem è l'album giusto.
lo comprai nel natale del novantotto, avevo poco più di sedici anni, e da allora fa da colonna sonora alle mie debolezze.
la traccia è la numero otto. 'you're in the air'.

michael stipe canta di un amore voluto dalle stelle, di un amore che persino il cielo ama.. e io posso finalmente piangere e piangere fino a quando non spegnerò il motore e rivestirò il mio sorriso.
un mese è passato da quando il mio amore si è distrutto.
da quando le stelle hanno smesso di brillare e io ho smesso di respirarle.
nessun messaggio di buongiorno, nessuna buona notte a rassicurarci.
dio solo sa quanto la mia anima ha sofferto e quanto dentro di essa c'è degli ultimi tre anni.
parcheggio con una mezza manovra.
spengo tutto.
un enorme sospiro e tutto questo resterà chiuso in macchina; fino a quando non lo lascerò uscire fuori rientrando a casa, coi finestrini abbassati e i moloko a palla.
i miei mocassini senza lacci toccano l'asfalto.
ho bisogno ancora di musica.
Bono vox mi accompagna e mi canta ..baby don't cry..
ed io lo so.. l'amore tornerà proprio come la sua canzone.
'electrical storm'.
ed io lo voglio così.


you're in the air -  R.E.M. - album: Up. 1998

"Brighten the stars
The weather is lifting
The heavens love
A love like this
It's pulling you higher
Twist it and turn this around
It lights from within
It dribbles your chin
Now brings a smile
I'm lost again
I'm lost again

I'm what you found
I'm upside down
You're in the air
You're in the air
And I am breathing"


electrical storm - U2 - Album: the best of 1990-2000. anno 2002


"Let's see colors that have never been seen 
Let's go to places no one else has been 

You're in my mind all of the time 
I know that's not enough 
Well if the sky can crack, there must be some way back 
To love and only love 

Electrical Storm 
Electrical Storm 
Electrical Storm 
Baby don't cry "

7 commenti:

  1. bello come sempre,ma un'po triste ....
    Un bacio grande :* da Shirin

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  2. Pensa che é iniziata la primavera. Pensa che é arrivato il tempo della rinascita e te lo dice anche la natura. Ogni amore é diverso, ogni amore ti dará i colori che ti mancano per riempire la tavolozza. A che punto sei, quanti colori ti mancano? È arrivata l'ora di rimettersi in gioco, di vivere, di respirare, e di salire nuovamente sulle stelle. Non smettendo mai di piangere. Di goia e di felicitá.

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  3. l'amore torna... torna sempre... vestito di nuovo... con abiti che non ti spetti... e tu lo accogli e lo tieni stretto a te come un talismano....
    Hugh..

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  4. Lo sai che quello che hai scritto mi tocca nel profondo...esperienze vissute insieme,io e te...un percorso che dura da metà della nostra vita...e so che non si arresterà...sei una delle poche certezze della mia vita...e se vuoi anche il mio alterego.anche se lontani sei una parte di me...una parte importante...che mi aiuta a sentirmi viva ed amata...sei la persona che riesce a strapparmi un accenno di sorriso quando vorrei che la terra mi risucchiasse e mi triturasse...Presto tutto tornerà a splendere...lo sento...e faremo quelle tanto desiderate telefonate che per il mom recitiamo...oggi ti voglio profondamente bene come genere di ragazza...

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  5. si parla di amore e boom che ci sentiamo un pò tutti coinvolti..
    grazie shirin..
    grazie claudia:i colori non mancano.. devo solo mescolarli meglio e respirare.
    grazie hugh perchè lo so che torna..sono gli abiti che nn mi aspetto che mi preoccupano!
    e grazie anonimo delle 06:17 AM che tanto anonimo per me non sei.
    potrei scrivere un blog lungo la treccani per tutte quelle volte in cui abbiamo sperato che la terra si aprisse e ci risucchiasse, per tutte quelle volte che abbiamo riso della nostra pazzia.. perchè lo sappiamo già è inutile illudersi:moriremo povere e pazze.. ora che ci penso devo scrivere del nostro futuro da rifugiati in costa rica..ahahahah..tvb.

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  6. Direi quasi telepatico quello che leggo con cio che ben prima di leggerlo volevo scrivere. Amore e' una parola che fino a poco tempo non sapevo nemmeno potesse esistere nella mia vita, un qualcosa che non ho mai cercato e ne' tantomeno credevo indispensabile. Troppo spesso mi son sentito dire quanto io sia freddo e privo di sentimenti, un qualcosa che io ho sempre odiato proprio perche' credevo rispecchiasse effetivamente il mio modo di essere e di vivere. Invece oggi mi riscopro completamente un'altra persona. Un ragazzo con tanta voglia di vivere, che si sveglia col sorriso la mattina e si ripete quanto sia bella la propria vita. Ho imparato ad apprezzare le cose piu piccole e banali e soprattutto ho imparato cosa vuol dire veramente amare la propria vita e amare una persona. Le due cose in questo momento per me viaggiano parallelamente e grazie ad esse mi sento felice e completo. Tutto il resto e' NOIA! Alla prossima ;-)

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  7. Sono nata il ventuno a primavera
    ma non sapevo che nascere folle,
    aprire le zolle
    potesse scatenar tempesta.
    Cosi Proserpina lieve
    vede piovere sulle erbe,
    sui grossi frumenti gentili
    e piange sempre la sera.
    Forse è la sua preghiera.
    Alda Merini

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